Campo estivo EG 2k21: Le antiche civiltà della storia

Siamo partiti con il pullman per dirigerci in Friuli-Venezia-Giulia, a Cesclans. Partiti da Montechiarugolo, dopo aver sistemato gli zaini nel bagagliaio e esserci assicurati che tutti fossero saliti a bordo, siamo partiti.

Il viaggio è durato circa cinque ore con breve sosta per pranzare. Arrivati, abbiamo fatto un piccolo pezzo a piedi fino a raggiungere un grande campo, dove i capi ci hanno subito svelato il tema del campo: ‘Le antiche civiltà della storia’ con i Vichinghi, i Maya, le Amazzoni, i Romani, i Cinesi e i Greci.

Abbiamo posizionato le varie tende e ci siamo messi al lavoro: ogni squadriglia ha fatto il suo dovere, sennò non saremmo riusciti a dormire. Dopo cena ci siamo messi in cerchio attorno al fuoco e abbiamo fatto diversi bans e giochi. Verso mezzanotte, i capi sono passati tra le tende per il San Giorgio.

Nei giorni seguenti abbiamo fatto diverse attività, considerando che ogni squadriglia doveva tenere ordinato il suo angolo. Ogni giorno, dopo la ginnastica e la colazione, c’era l’alza bandiera in uniforme e dopo questo i capi passavano tra i vari angoli per l’ispezione.

Durante la giornata, nel tempo libero, per approfittare della situazione, si andava a prendere l’acqua alla fontana e, cosa molto importante, si doveva fare molta legna per cucinare e per averne di scorta nel caso piovesse.

Si facevano diversi giochi, come pallascout, ma si facevano anche attività per un'intera giornata, come ad esempio le Scoutiadi, dove si dovevano affrontare diverse prove, tra cui tiro con l’arco, lotta greco romana o lancio del peso.

Abbiamo fatto i laboratori: radio, riciclo della carta, lavorazione del vetro, ed erano molto interessanti!

Ci siamo cimentati nella gara di cucina, dove, bisognava cucinare nel proprio forno realizzato con terra e sassi: antipasto, primo, secondo e dolce, scelti dalla squadriglia. I capi erano i giudici e avevano il compito di valutare i vari piatti e decretare una squadriglia vincitrice…era quella dei Greci.

C’erano i giochi del ConCa (realizzati dai capi squadriglia). Un bel modo di passare la giornata e molto divertenti.

Un’altra attività importante era l’hike: ogni squadriglia ha ricevuto indicazioni sul punto in cui si doveva arrivare e il pranzo per la giornata. Per squadriglia, si doveva camminare fino alla destinazione. E’ stata una bella esperienza, è servita per stare in squadriglia e per conoscersi meglio.

In più, come compito assegnato dai capi, bisognava fare una scenetta e scrivere una canzone: entrambe sarebbero state presentate a fine giornata attorno al fuoco, che ogni sera, veniva organizzato da una squadriglia differente. Una sera Rocco ha cantato una sua canzone che parlava degli scout ed è stato molto divertente!

Abbiamo fatto la veglia, un po’ diversa dagli altri anni: finita l’attività serale, ci siamo seduti a riflettere su diversi aspetti ed è stato molto utile ed emozionante.

L’ultimo giorno abbiamo fatto il punto della situazione... in cerchio ognuno ha parlato di come era andato il campo e i pensieri erano vari: chi diceva che i giochi erano belli, altri a cui magari non erano piaciuti e chi aveva stretto amicizia con diverse persone nuove.

L'ultima sera abbiamo mangiato dai lupetti e abbiamo fatto una grande festa! Abbiamo ballato, riso e scherzato: insomma, eravamo tutti insieme ed è stato veramente bello!

E poi i capi hanno svelato il vincitore del campo… i Vichinghi!

Alla fine è arrivato il triste momento di lasciare i ragazzi e le ragazze dell’ultimo anno.

Ognuno ha scritto una lettera per il reparto ed è stato un momento commovente; abbiamo accolto il CDA (lupetti dell’ultimo anno) nel reparto con diverse attività e sono stati eletti i nuovi capi e vice capi delle squadriglie.

Al mattino della partenza, abbiamo sistemato tutto, ed in uniforme, abbiamo camminato per dirigerci verso il pullman. Il viaggio di ritorno è durato più o meno come l’andata, contando anche li la sosta per pranzare.

Arrivati a Montechiarugolo ci aspettavano i nostri genitori. Alcuni ragazzi hanno aiutato i capi a scaricare le cose dal camion e rimettere tutto a posto. Salutati tutti, siamo tornati ognuno a casa propria.

E’ stato un gran bel campo, ci siamo divertiti e ci siamo anche stancati ma ne è valsa la pena!

Grazie ai capi che hanno reso possibile tutto ciò, speriamo che il prossimo campo sia ancora più bello di questo..anche se sarà difficile!




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