Le Attività

Prendendo come punto di partenza la missione evidenziata dal PEG "Cambiare in modo radicale la società formando dei leader che abbiano il coraggio e le competenze di lasciare un segno positivo e sostanziale nel loro territorio" e basandoci su ciò che è emerso da una riunione con i capi ed i vice, abbiamo scelto come obiettivi di quest'anno di :

-Aumentare il grado di coinvolgimento dei ragazzi nelle attività.
-Migliorare lo stile.
-Incrementare le competenze.


Per raggiungere questi obiettivi:
-Valorizzeremo il ruolo del Capo Sq e del Co.nca.,  facendo in modo che siano loro a proporre le linee da seguire in materia di stile e rendendoli garanti del rispetto delle stesse all'interno della squadriglia.

-Stimoleremo la competizione attraverso Imprese, Specialità di Squadriglia e attività a punti, che avranno come premio finale una quota da poter utilizzare per l'acquisto di materiale utile ai campi. Per esempio quest'anno la Squadriglia vincente ha deciso di utilizzare la quota per comprare una tenda nuova.

-Proporremo la partecipazione a campetti di competenza.

-Lasceremo più spazio ed autonomia alla sq  organizzando una riunione al mese nella quale una parte del tempo verrà dedicato esclusivamente alla squadriglia.

 
Reparto

 

L'insieme delle Squadriglie e della Staff forma il Reparto. In questo ambiente si crea un clima di famiglia e comunità dove si gioca, ci si sfida, ci si confronta e si cresce insieme.
Il Reparto è l'età dell' Avventura e della vita all'aperta ed è stata la prima branca dello scautismo ad essere stata aperta nel 1907 dal nostro fondatore Sir Robert Stephenson Smyth Lord Baden-Powell, Primo Barone Baden-Powell di Gilwell.
Il colore del Repato è il verde.

 
ANSPI "Don Lazzero"

 

Questa è l' Associazione con cui condividiamo gli spazi della sede e con la quale collaboriamo per gestire i locali della Parrocchia e per cercare di tenere vivo il paese, Montechiarugolo.
Da anni partecipiamo attivamente agli eventi gestiti da loro, come: Tortellata, Grigliatone, i Mercatini "Dall'Alabastro allo Zenzero".
Ci sono stati vicini e ci hanno aiutato negli anni in cui abbiamo fatto la "Festa Medievale: Alla corte della Fata Bema".
Ci sentiamo come una famiglia con loro e le feste sono diventate un valido strumento di crescita per noi capi, per i piccoli, e persino per loro.

 

 
Attita' di Zona e San Giorgio

 

Di esploratori e guide ce ne sono tantissimi ed è bello ritrovarsi tutti insieme, per rendersi conto che molti ragazzi condividono il nostro stile di vita, i nostri desideri ed obiettivi. Quindi, almeno una volta l'anno, vengono organizzati eventi a cui partecipano tutti i Reparti della nostra Zona,
La Zona occupa all'incirca lo spazio della

Provincia di Parma e per darvi un'idea e si tratta di circa 500 ragazzi, solo del Reparto.
Uno degli eventi tipici della Branca E/G, che si cerca di vivere con gli altri Gruppi della Zona è il San Giorgio, dedicata al Santo Protettore degli esploratori.

 
Tappe

 

Quando un esploratore/guida entra a far parte della grande famiglia scout attraverso la promessa gli viene data la prima tappa del sentiero chiamata SCOPERTA, dove comincia a scoprire che il reparto è diverso dal branco.

La seconda tappa chiamata COMPETENZA e viene data quando i capi vedono che il ragazzo/a si impegna per imparare nuove tecniche, utilizzandole x aiutare la sua squadriglia. La terza ed ultima tappa del sentiero è la RESPONSABILITA', è il momento in cui viene data la possibilita al ragazzo/a di crescere aiutando il prossimo e insegnandogli quello che ha imparato a sua volta.

 
Specialita'

 

Come fare a responsabilizzare i ragazzi e dimostrare che hanno la capacità e la voglia di crescere? Ecco che entrano in campo le specialità: dei piccoli quadratini di stoffa che andranno cuciti sulla manica dell'uniforme. Hanno un basso costo, ma hanno un altissimo significato, poichè viene chiesta dal ragazzo al capo sq che a sua volta parlerà con i Capi, e assieme valuteremo che prove far fare al ragazzo. Quando i compiti saranno stati svolti, verrà consegnata la specialità, che è un modo per distinguersi dagli altri e dimostrare di essere più cresciuti e competenti. Ma non è finita qui... anche perchè questo quadratino non è solo un onere, ma è anche una responsabilità: infatti chi si è già guadagnato la specialità sarà maestro a sua volta e chi vorrà prenderla in futuro si rivolgerà a lui. Questa è una grossa responsabilità, che permette al ragazzo di crescere e di dimostrare di essere maturo.

 
Campetti di Specialita'

 

Quando un esploratore/guida arriva a un punto del suo percorso gli viene proposto un campetto di specializzazione.
A questi campetti si ci può andare singolarmente o a piccoli gruppetti e sarà possibile imparare diverse tecniche come: legature, espressione o cucina; che potranno rivelarsi utili per vincere le sfide che gli si pareranno davanti lungo il cammino scout e non solo.
Una volta tornati potranno insegnare ai più piccoli ciò che hanno imparato.

 
Brevetti di Competenza

 

I Brevetti di Competenza indicano un grado di competenza molto elevato di un E/G in un determinato campo. Per prenderlo infatti è necessario fare un percorso strutturato con i Capi ed è necessario possedere almeno delle specialità che attestino l'impegno del ragazzo nell'ambito in cui vorrebbe prendere il Brevetto.

 

 
Con.CA (Consiglio Capi)

 

Il Consiglio Capi, è un momento che consente ai Capi della Staff e ai Capi Squadriglia, di collaborare, per programmare le varie attività e discutere dei problemi che potrebbero sorgere nella conduzione della Squadriglia.

 
Alta Squadriglia

 

Gli E/G più grandi hanno bisogno di vivere delle esperienze più "toste". Ne fanno parte i ragazzi deli ultimi due anni. Questo é lo strumento perfetto: con l'Alta si osa di più, si  fanno riunioni dedicate a loro, per trattare temi più complessi, e si fanno uscite più impegnative.

 
Riunioni di Squadriglia

 

Durante le riunioni di Sq i Capi Sq ed i ragazzi grandi del Reparto hanno l'occasione per sfruttare le competenze acquisite e per insegnarle ai più piccoli. Questo è anche un momento in cui la Sq si organizza  e autogestisce i propri incarichi ed il proprio tempo; si crea il senso di appartenenza e lo spirito di gruppo.
Le Squadriglie sfruttano queste occasioni per mandare avanti progetti, imprese ed autofinanziamenti.

 
Uscita di Squadriglia
 

Il momento in cui la sq decide dove, se e quando fare l'uscita in totale autonomia.

Questa è un'attività di responsabilità per il capo sq che ha il compito di: trovare un luogo, informarsi col proprietario, prenotare un giorno e comunicare il tutto alla sq e poi ai Capi. In questa attività la sq discuterà di cosa è stato fatto durante l'anno, prepareranno le prossime cose da fare, si distribuiranno i compiti, rideranno scherzeranno e dormiranno; concludendo l'attività il giorno seguente con la Messa domenicale, magari allestendo una bancarella all'esterno per vendere dolcetti e per racimolare qualche soldino che servirà per comprarsi il materiale di sq

 
Attivita' Nautiche
 

A differenza di molti gruppi scout, alcuni, tra cui il nostro hanno preso la decisione di intraprendere una strada piu impegnativa: siamo censiti come Scout Nautici.
Perche questo? Alcuni scelgono di diventare nautici x la vicinanza di un mare, di un lago, di un fiume... noi no! Pur avendo l'Enza a due passi utiliziamo una base a Colico (Como), che ormai consideriamo come casa nostra. Viaggiamo per 4 ore, in pulman o in treno, per dare ai nostri ragazzi questa occasione in più per crescere, diventare buoni cittadini e divertirsi. Queste attivita educano alla manutenzione del materiale, all'ordine e alla competenza. A terra puoi rimandare le cose, ma in acqua non puoi permetterti di avere cime ingarbugliate o barche armate male... si rischia di non tornare in tempo per il pranzo.

 
Campo estivo

 

La fine delle attività annuali, il momento di verificare dei nostri obbiettivi.
Il Campo è di circa 10 giorni: lontani da casa, senza molte comodità, limitando la tecnologia che è fin troppo presente nella vita di tutti i giorni, riscoprendo le gioie della vita all'aria aperta e le difficolta dell' adattarsi a una vita non tanto convenzionale, dormire in tenda, accendere un fuoco, procurarsi la legna cucinare per tutta la sq, preparare giochi e scenette, fare camminate... insomma un'esperienza stupenda, che raramente si vede nella vita di tutti i giorni, ma che camminando insieme ci fa crescere e divertire

 
Campo Invernale

 

Tre giorni di giochi, sfide, riflessioni, chiacchierate per conoscersi meglio. Un'occasione per rafforzare il legame che unisce la squadriglia ed il Reparto. Un modo per vivere in modo più rilassato il rapporto tra capi e ragazzi, chiarirsi obiettivi e mettere solide basi alle attività della seconda parte dell'anno. Niente tende naturalmente;  fuori nella natura durante il giorno ma al calduccio alla sera, sperando nella neve che rende tutto più divertente. 

 

 
Promessa
 

La Promessa è ciò che più ci unisce agli scout di tutto il Mondo, infatti in ogni Paese la promessa è più o meno simile e si basa sugli stessi principi.

Negli L/C la Promessa è un po diversa, proprio perchè i più piccoli hanno un'età diversa ed è corretto chiederegli un impegno proporzionato.
Dagli E/G in poi la promessa in AGESCI è la seguente:

 

Con l'aiuto di Dio prometto sul mio onore di fare del mio meglio:
- per compiere il mio dovere verso Dio e verso il mio paese;
- per aiutare gli altri in ogni circostanza;
- per osservare la Legge scout.

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